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(CR) La Facoltà Antoni Gaudí (Ateneo universitario Sant Pacià) e la Fondazione del Tempio espiatorio della basilica della Sagrada Familia hanno concordato la creazione del Centro internazionale di studi avanzati “Antoni Gaudí e suoi collaboratori”. Questa iniziativa congiunta è stata presentata martedì nella basilica della Sagrada Familia di Barcellona che accoglierà il centro e che diventerà il fondo documentale internazionale più importante sull’artista.

Durante la presentazione il decano dell’Ateneo, Armand Puig, ha spiegato che il centro vuole “includere tutte le differenti interpretazioni di Gaudí perché Gaudí è poliedrico”. Questo significa contemplare Gaudí come teologo, artista e architetto ma sapendo che “per lui il fondamento è la teologia cristiana: prima l’amore e poi la tecnica”.

Un elemento fondamentale del Centro sarà la creazione di una banca dati on line, aperta a studiosi e ricercatori, che comprenderà tutta la documentazione esistente sull’architetto e sui suoi collaboratori, sia scritta – documenti, lettere, piani, disegni – che plastica – modelli, materiali e oggetti di altro tipo. “È un progetto molto ambizioso – ha spiegato Puig – ma importante perché attualmente questo patrimonio è disperso. Per ora si dispone del fondo ecclesiastico custodito alla Sagrada Familia e che il nuovo centro amplierà. Si conta pure sul fatto che in futuro quanti hanno a disposizione materiale legato a Gaudí lo considerino come un centro in cui depositarlo assicurandone la conservazione e l’accesso per tutti”.

Il Centro sarà ubicato negli spazi museali della Sagrada Familia e potrà contare su locali adeguatamente attrezzati per il lavoro dei ricercatori e per eventuali sessioni accademiche. Ci sarà anche una biblioteca che raccoglierà libri e articoli su Gaudí e i suoi collaboratori, un’emeroteca con giornali, riviste e opuscoli, una fonoteca e un archivio fotografico e di illustrazioni. Anche se l’archivio della Sagrada Familia può già contare su uno spazio nella Basilica, il Centro si potrà ampliare quando riprenderanno i lavori dei locali sotterranei in cui sarà ubicato.

L’architetto direttore della Sagrada Familia, Jordi Faulí, ha insistito sull’importanza di questo centro per comprendere pienamente la figura di Gaudí. Per esempio, perché Gaudí non si comprende senza studiare le sue profonde conoscenze sull’uomo e sulla donna e “perciò la sua opera arriva al cuore delle persone. È l’architetto che ha costruito la sua opera vivendo con il popolo e guardando Dio”.

La principale finalità di questo Centro sarà la ricerca e la divulgazione, a livello scientifico, della persona e dell’opera di Gaudí ma anche dei suoi collaboratori come JujolPuig i Boada o Bonet i Garí. Le attività saranno implementate con l’organizzazione di congressi, simposi e corsi su Gaudí e su quanti hanno collaborato con lui.

Il Centro ha ricevuto l’avallo della Congregazione per l’Educazione cattolica della Santa Sede.