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notícies relacionades

Missa Sant Narcis 2022

Messa di Sant Narcís di Girona: "Abbiamo bisogno di un vescovo"

(CR) Feste di Sant Narcís a Girona. Quest'anno senza vescovo, dopo la morte di Francesc Pardo lo scorso 1 aprile. Ecco perché quest'anno la messa solenne di Sant Narcís, patrono della città, è stata presieduta sabato mattina da don Lluís Suñer, amministratore diocesano, nella basilica di Sant Feliu.

Dieci curiosità sulla festa di San Jordi che forse non conosci

(CR) La festa di San Giorgio, patrono della Catalogna, si celebra il 23 aprile con la Giornata del Libro e la Fiera delle Rose, simboli di cultura e amore. Ma cosa sappiamo della realtà storica del personaggio, da quando viene celebrato? Perché si regalano i libri, quale falsità ci nasconde la tradizione? Perché fare attenzione al colore della rosa che viene regalata, quale elemento non può mancare nella rosa? Qual è lo scopo della festa, quale città la fa durare dieci giorni, qual è l’edificio più legato a Sant Jordi?  

Solsona torna ad avere un vescovo e la città lo festeggia

(Jordi Llisterri-CR) La cerimonia è iniziata mentre pioveva e quando è finita ha iniziato a dissolversi il maltempo. Solsona torna ad avere un vescovo, da sabato mattina, quando si è celebrato l'ingresso in diocesi di Francesc Conesa, finora vescovo a Minorca. La città l'ha accolto con tutte le tradizioni popolari e le autorità.

Ripristinato il limite di affluenza al 70% nei luoghi di culto

(CR) La “Messa del gallo” (così è chiamata popolarmente la Messa di Mezzanotte a Natale, ndt) piena al 70%. Le nuove misure approvate dal governo martedì, se saranno convalidate dal Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna, entreranno in vigore il 24 dicembre, a mezzanotte tra giovedì e venerdì, con una validità di 14 giorni.

La cultura popolare di Barcellona omaggia la Sagrada Familia

(Jordi Llisterri –CR) Cosa c'è di più tradizionale e catalano della “Sardana de les Monges” (sardana delle monache: la sardana è appunto una danza tradizionale catalana, ndt)? Con questo brano eseguito dalla Cobla Sant Jordi, si sono aperti mercoledì i festeggiamenti per il completamento della Torre di Maria della Sagrada Família. La sessione mattutina è stata presentata come "un omaggio alla cultura popolare e tradizionale di Barcellona nella basilica".

“Dobbiamo vivere la Notte delle Religioni 365 giorni all’anno”

(CR)  Una delle caratteristiche che rendono Barcellona una città unica è la sua diversità religiosa e culturale. I dati lo dimostrano, visto che attualmente nella città metropolitana ci sono oltre mille comunità religiose di 27 confessioni diverse. Per questo motivo dal 2016 l’Associazione Unesco per il dialogo interreligioso (AUDIR) organizza la Notte delle Religioni.

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