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Consultazioni sinodali: la Chiesa torna a chiedere "di dialogare con la società così com'è"

(CR) Barcellona, ​​Girona e Lleida hanno presentato questo fine settimana i documenti di sintesi preparati nella fase diocesana del Sinodo del 2023. Le conclusioni invitano la Chiesa a dialogare con la società. Una scommessa che ha fatto anche Tarragona nella sua sintesi quando proponeva di promuovere "il dialogo di tutta la Chiesa con la cultura attuale". Il riconoscimento della donna nella Chiesa e la corresponsabilità dei laici sono altri temi affrontati dalle diocesi, secondo le conclusioni pubblicate dall'arcidiocesi di Barcellona e dalla diocesi di Girona.

Nathalie Becquart: “Nella Chiesa primitiva nessuno decideva da solo”

(CR) “All’inizio la sinodalità era lo stile della Chiesa. Nella Chiesa primitiva, il governo era sinodale e collegiale, nessuno decideva da solo”. Lo ha dichiarato la sottosegretaria del Sinodo dei Vescovi, nominata a febbraio da Papa Francesco, Nathalie Becquart, in una conferenza presso l’Istituto superiore Di Scienze religiose di Leida (Irel) sulla sinodalità.

La Chiesa consulta il popolo: “Dobbiamo essere aperti ad ascoltare cose che forse non ci aspetteremmo”

(Glòria Barrete –CR) Se avessero l’opportunità di esprimersi sulla Chiesa Cattolica, cosa direbbero? Si sono sentiti accolti, hanno spazio per fare sentire la propria voce? In che direzione deve andare la Chiesa nei prossimi anni? Chiunque, sia un membro attivo in parrocchia o che ci va solo per nozze, battesimi e funerali, da oggi alla prossima Settimana Santa potrà dire la sua nella fase diocesana del Sinodo dei Vescovi. Anche nelle diocesi catalane è stato celebrato l’evento inaugurale di questa fase di consultazione.

Il vescovo Giménez: “Non so quali interessi ci siano a mantenere tante divisioni tra Aragona e Catalogna”

(Jordi Llisterri / Laura Mor –CR/Lleida) Una prassi non scritta dice che i vescovi di Menorca finiscono per essere trasferiti a Lleida. Dopo esserne stato vescovo per 30 anni è successo a Ramon Malla; nel 1999 a Francesc-Xavier Ciuraneta; nel 2008 al valenciano Joan Piris e anche all'attuale vescovo. Salvador Giménez Valls (Muro d’Alcoi, 1948) sacerdote di Valencia, nel 2005 fu nominato vescovo ausiliare della sua diocesi e tre anni dopo fu nominato vescovo di Menorca. Infine, nel 2015 fu destinato a Lleida.

8 marzo: parità “sospesa” nella Chiesa catalana

(Laura Mor –CR) In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, Catalunya Religió ha analizzato la presenza delle donne in posti di responsabilità all’interno della Chiesa catalana. Concretamente, ci siamo soffermati sugli organismi diocesani, dalle curie di ogni diocesi alle delegazioni, ai consigli pastorali e ai segretariati interdiocesani dipendenti dalla Conferenza Episcopale Tarraconense. Abbiamo ricercato profili di responsabilità che possono essere ricoperti sia da uomini che da donne. La fotografia finale parla da sola.

“Il caso Hasel è la scintilla che fa bruciare la rassegnazione dei giovani”

(Valentina Laferrara –CR)  Le manifestazioni per l’arresto del rapper Pablo Hasél hanno coinvolto nelle ultime settimane migliaia di persone in diverse città della Catalogna. E hanno messo i giovani al centro del dibattito pubblico. In questo scenario, Catalunya Religió ha organizzato una tavola rotonda con cinque giovani impegnati in diversi movimenti e associazioni sociali ed educative della Chiesa.

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