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notícies relacionades

Il Parlamento catalano approva un’inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa e l’estende ad altri settori

(ACN/CR) Il Parlamento catalano ha approvato mercoledì la creazione di una commissione d'inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa. La proposta avanzata da ERC, CUP e Comuns (partiti di sinistra, ndt) alla fine ha ricevuto il sostegno di PSC (socialisti), JxCat (movimento dell’ex presidente Puigdmont, ndt) e Ciutadanos. Vox e il PP (Partito Popolare) hanno votato contro e il deputato del PSC-Units si è astenuto.

Lo studio legale che indaga sugli abusi nella Chiesa nomina consulenti indipendenti

(ACN/Madrid) Lo studio legale Cremades & Calvo Sotelo, incaricato dalla Chiesa cattolica di indagare sugli abusi sessuali, ha ricevuto circa una cinquantina di denunce nelle ultime sei settimane. Il presidente dello studio e del gruppo di lavoro, Javier Cremades, ha spiegato in una conferenza stampa che delle "oltre quaranta" denunce arrivate il 70% sono casi nuovi mentre il resto era già noto.

Sostegno reciproco tra cristiani catalani e ucraini

(Lucía Montobbio –CR) La Catalogna è il territorio dello Stato con il maggior numero di ucraini. Fuori Barcellona, ​​alcuni dei comuni più rappresentativi di questa realtà sono Guissona, Lloret de Mar e Badalona. In questi giorni catalani e ucraini si stanno radunando nelle parrocchie per pregare, e per mantenere viva la speranza e la fede che la guerra si fermerà.

Vic e il Ruanda collaborano per la reciproca crescita spirituale

(Bisbat de Vic) "Una lunga storia di amicizia e cooperazione per la crescita spirituale reciproca e il lavoro pastorale". Così il cardinale e arcivescovo di Kigali in Uganda, Antoni Kabanda, definisce il rapporto tra la diocesi di Vic e l'arcidiocesi di Kigali. Un rapporto di collaborazione che ha permesso ad alcuni sacerdoti di Kigali di venire a Vic per “servire nelle parrocchie” e fare studi di specializzazione ecclesiastica.

Parrocchie che difendono i diritti delle persone

(CR) "Non mi dica a cosa serve". Questa è la risposta che ricevevano dai preti quando durante il regime franchista l'opposizione democratica chiedeva un locale parrocchiale per poter ospitare una riunione o un'assemblea. Sacerdoti che aprivano le porte della parrocchia senza chiedere troppo, perché in clandestinità meno si sapeva, meglio era.

Lavoro interparrocchiale a Barcellona, il caso di Milano

(Glòria Barrete –CR) L’arcidiocesi di Barcellona ha avviato un piano di lavoro per costituire le future comunità pastorali. Una riforma della struttura delle parrocchie che modificherà la mappa attuale rispecchiandosi nel lavoro di riforma che la diocesi di Milano porta avanti da vent'anni.

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