Voleu rebre les notícies?

Subscriviu-vos al butlletí gratuït

Per saber-ne més

Enllaços relacionats

(CR) Due anni fa la Basilica della Sagrada Familia di Barcellona ha iniziato la celebrazione settimanale della Messa domenicale nella navata centrale del tempio. Per la prima volta la Basilica ospitava una celebrazione regolare, al di là degli atti liturgici o culturali straordinari che vi si erano tenuti fin dal 2010. La notevole affluenza dei fedeli a questa celebrazione di ogni domenica alle 9 di mattina ha costretto a raddoppiare la Messa internazionale settimanale. Alcune domeniche erano rimaste fuori della chiesa alcune centinaia di persone una volta completata la capienza di 850 posti.

A partire dal primo fine settimana di ottobre, oltre alla Messa della domenica mattina, si celebrerà l’Eucarestia nella navata centrale ogni sabato e la vigilia delle feste di precetto alle 8 di sera, come comunicato dall’Arcivescovato di Barcellona, mentre il resto delle celebrazioni della parrocchia della Sagrada Familia si continueranno a tenere nella cripta.

La nuova celebrazione vespertina seguirà lo stesso format internazionale della Messa domenicale in cui si alternano diverse lingue: latino, catalano, castigliano, inglese, italiano e francese. Sempre come la domenica, il coro Francesc Valls animerà la Messa con l’organista titolare della Basilica, Juan de la Rubia.

L’ingresso alle due Messe è libero e gratuito fino al limite dei posti disponibili. Nel caso in cui ci siano gruppi che vogliono partecipare o sacerdoti che intendono concelebrare si raccomanda di comunicarlo in anticipo.

Le celebrazioni domenicali regolari iniziarono nel luglio 2017 e un anno dopo Josep Maria Turull venne nominato primo rettore unificato della Basilica e della parrocchia. In questo anno liturgico per la prima volta sono stati celebrati nella Basilica tutti i riti della Settimana Santa.

Il format delle Messe internazionali è rivolto soprattutto ai turisti e agli stranieri o ai gruppi di pellegrini che visitano la città e si integra con l’attenzione pastorale che la parrocchia rivolge al quartiere ormai da decenni.