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(Biblioteca Pubblica Episcopale del Seminario di Barcellona) In occasione della celebrazione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, la Biblioteca Pubblica Episcopale del Seminario di Barcellona ha organizzato per il secondo anno consecutivo una mostra su una figura femminile significativa della Chiesa cattolica. “È il nostro contributo – spiega una nota - per aiutare a valorizzare il ruolo fondamentale che le donne hanno avuto nella Chiesa; e far comprendere come spesso, da una posizione di secondo piano, hanno contribuito a renderla migliore, più aperta e più accogliente”. Quest’anno la figura scelta è quella di Egeria. Nell’ambito di questa esposizione Sebastià Janeras terrà la conferenza “Egeria: la prima scrittrice cristiana”, nel Seminario conciliare di Barcellona, mercoledì 25 marzo.

Egeria, che tra il 381 e il 384 fece un pellegrinaggio in Terra Santa, lasciò scritte le sue impressioni, le descrizioni e le sue esperienze nell’“Itinerarium ad Loca Sancta”. Questo diario di viaggio diventa una descrizione unica dell’Impero Romano del IV secolo e del modo di viaggiare dell’epoca, ed è una visione di prima mano, con accenti femminili, di come era la Terra Santa allora. Inoltre, Egeria descrive in maniera minuziosa le celebrazioni liturgiche di Gerusalemme durante l’anno liturgico. In tal modo l’Itinerarium diventa anche un libro liturgico. Di fatto, siamo davanti non solo a un testo di descrizioni e di viaggi; è un libro a vocazione globale che ci serve anche per conoscere in maniera diretta le pratiche di pellegrinaggio e liturgiche della Chiesa primitiva. In un’epoca come quella di Egeria, in cui la stragrande maggioranza delle donne avevano un ruolo marginale in quasi tutti gli aspetti della vita, una figura come la sua aiuta a mettere in rilievo un più che necessario sguardo femminile, anche in ambito ecclesiastico e religioso.