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(CR) Prepararsi alla ripresa del turismo. Questo è l’obiettivo con cui il Segretariato della pastorale di turismo, pellegrinaggi e santuari di Barcellona ha avviato il nuovo sito web https://turisme.esglesia.barcelona.

È stato presentato da Josep Maria Turull, direttore del Segretariato e rettore della Basilica della Sagrada Familia, durante una conferenza stampa.

“Dopo la pandemia il turismo religioso avrà un forte incremento da noi” ha affermato Turull. Un momento in cui “la gente cercherà più che mai spazi di pace, di consolazione e di speranza”.

Il contesto anteriore alla pandemia era di una “parte significativa di turisti religiosi che quando venivano qui volevano celebrare la propria fede con noi” o persone che si avvicinavano ai luoghi religiosi con interessi culturali ma che volevano anche “sperimentare quello che vi veniva celebrato”.

Concretamente, secondo i dati raccolti dall’Arcidiocesi di Barcellona, un terzo delle visite a monumenti e luoghi d’interesse di Barcellona erano in luoghi religiosi cattolici. Otto milioni di visite ogni anno guidate dalla Sagrada Familia. Il terzo luogo più visitato di Barcellona era la Cattedrale.

Il turismo che si pensa si riattiverà per primo è quello familiare o di piccoli gruppi. Il nuovo sito è rivolto a questo pubblico che cerca info o proposte turistiche per organizzarsi per proprio conto. Comprende informazioni che “finora erano impossibili da trovare” come le messe in diverse lingue che si celebrano in diocesi o la lista completa dei santuari e dei servizi offerti.

Ci sono anche le messe e altri servizi religiosi in luoghi importanti come la Sagrada Familia, la Cattedrale, il Tibidabo, S. Maria del Mare o la Mercede. Sono punti di attrazione sia per i turisti cattolici che per chi vuole fare una visita. Turull ha spiegato che si è notato già con “molti che hanno riscoperto posti come la Cattedrale o il Tibidabo”.

Infine, si segnalano le offerte musicali nei luoghi di culto, come i cicli di concerti d’organo, le messe polifoniche o le celebrazioni liturgiche con un coro professionale stabile. Con il sito si vuole offrire il patrimonio culturale e cultuale della Chiesa di Barcellona come uno strumento ulteriore di promozione della ripresa turistica ed economica.