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(Ed. Mediterrània) Il cappuccino Valentí Serra di Manresa raccoglie nel suo nuovo libro “Il nostro presepe. Tradizione, storia e simbolismo” le peculiarità del presepe catalano, una delle principali realizzazioni artistiche festive del patrimonio culturale e spirituale del nostro popolo.

Dal primo allestimento, che la tradizione attribuisce a San Francesco d’Assisi, fino al presepismo contemporaneo: otto secoli di spiritualità e cultura popolare. Il libro include fotografie di figure uniche di presepi conservate al Museu dels Sants di Olot e al convento dei Cappuccini di Sarrià a Barcellona. I cappuccini di Catalogna e Maiorca sono stati entusiasti propagatori del presepismo popolare, soprattutto durante la ripresa della vita religiosa dopo la secolarizzazione del secolo XIX, quando i frati promossero la consuetudine di realizzare presepi. Il libro fornisce anche una sintesi storica sull’origine del presepe che risale all’esperienza del Natale 1223 vissuta a Greccio da San Francesco.

Con questo nuovo titolo della collana “A la caputxina”, che ha già diversi volumi dedicati al contributo dei frati catalani alla cultura popolare, si presentano le peculiarità dei presepi promossi dai cappuccini insieme a una breve presentazione del simbolismo delle figure della Natività.