Voleu rebre les notícies?

Subscriviu-vos al butlletí gratuït

(Conferència Episcopal Tarraconense) Paesaggi, paesi, immensità, memoria, colore, silenzio, anima: sono solo alcuni dei molti valori che può trasmettere il patrimonio culturale della Chiesa. Catalonia Sacra lancia “È tutto qui” (“Tot és aquí”) una iniziativa che vuole invitare a scoprire e visitare monumenti di grande valore culturale e un patrimonio turistico di primo livello: cattedrali, monasteri, santuari ed “ermite”. Rivolto a persone che passeranno le vacanze estive in Catalogna, “È tutto qui” vuole rendere visibile un patrimonio diffuso in tutto il territorio, dai Pirenei alla costa, chiave per comprendere la cultura e il paese, con format e stili molto diversi.

Nelle attuali circostanze, le caratteristiche di questo patrimonio lo trasformano nella meta ideale: ampi spazi, pochi agglomerati, temperatura gradevole, assistenza personalizzata… d’altro canto, tutti questi spazi si sono preparati accuratamente alla riapertura e dispongono di un protocollo di sicurezza e igiene per il Covid-19 in modo da godere appieno la visita.

Tra le iniziative promozionali, un video che mostra i risultati dell’esperienza spirituale della società lungo i secoli e che mette in rilievo i suoi molteplici valori storici, artistici, sentimentali o paesaggistici. Un patrimonio bello, affascinante, diverso e profondamente vivo, dal romanico al gotico, al barocco al contemporaneo, che si può conoscere o rivisitare questa estate.

Sul sito “ Tot és aquí” si possono trovare schede informative di una trentina di siti aperti ai visitatori con varie informazioni (orari d’apertura continuati, assistenza, servizi di guida…) questi edifici fanno parte di una rete che da mesi lavora in maniera coordinata per promuovere la visita al patrimonio culturale della Chiesa.