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(CR) Il Dipartimento della salute e la Direzione generale degli Affari Religiosi del Governo della Catalogna hanno pubblicato il 31 marzo alcuni chiarimenti sui riti funebri che riguardano tutte le confessioni religiose durante l’attuale crisi sanitaria. Nonostante per il confinamento a causa del coronavirus sia proibita qualsiasi cerimonia o evento pubblico, è permessa la presenza alla tumulazione di massimo tre familiari e un ministro di culto. Si richiede solo di rispettare sempre la distanza di sicurezza tra persone e le misure di igiene richieste dalle circostanze.

Inoltre, si ricorda che qualunque sia la causa della morte, i defunti possono essere tumulati o cremati in base ai desideri dei familiari. La cremazione non è obbligatoria per i defunti a causa di Covid 19. Non ci sono nemmeno divieti sanitari per il trasferimento dei feretri, anche se occorre tenere presenti le difficoltà di trasporto legate alla situazione internazionale. Una circostanza che sta causando problemi soprattutto alle comunità musulmane che vogliono seppellire i propri familiari nei paesi d’origine. Restano invece vietate le veglie funebri.