Voleu rebre les notícies?

Subscriviu-vos al butlletí gratuït

(Obra social “la Caixa”) Il programma di inserimento lavorativo di “La Caixa”, “Incorpora”, ha permesso la creazione di 10.878 nuovi posti di lavoro in Catalogna per persone vulnerabili nel corso del 2019. È stato possibile grazie al coinvolgimento di 3.287 imprese e 137 enti sociali catalani in questo progetto di responsabilità sociale.

In totale, attraverso Incorpora sono stati offerti 36.803 nuovi contratti lo scorso anno, dei quali 34.205 in Spagna e 2.598 all’estero, con la partecipazione di 13.613 imprese e 482 enti in tutta la Spagna. Il successo consolidato della metodologia del programma della “Caixa” ha portato all’esportazione del modello in Portogallo, Ungheria, Polonia e Marocco. Dei 10.878 lavoratori occupati in Catalogna, 5.717 erano donne e 5.161 uomini. Di questi, 2.765 erano persone con una qualche invalidità e 8.113 a rischio o in situazione di esclusione sociale.

“La Caixa” rinnoverà quest’anno l’accordo di collaborazione per il 14º anno consecutivo, per sviluppare il programma Incorpora con enti che si dedichino all’inserimento di persone con particolari difficoltà a trovare lavoro. Incorpora offre alle aziende un servizio gratuito di assistenza e accompagnamento in azioni di responsabilità sociale, in questo caso focalizzate sull’inserimento lavorativo di persone in situazioni di vulnerabilità, come, tra gli altri, persone con invalidità, giovani a rischio di esclusione, vittime di violenza di genere, disoccupati di lunga durata ed ex reclusi.

Isidre Fainé, presidente della Fondazione Bancaria La Caixa, spiega: “Il programma Incorpora continua a crescere anno dopo anno. Al di là del numero di inserimenti lavorativi, uno dei grandi meriti del programma è che ogni partecipante diventa promotore del proprio cambiamento. Ottenere un lavoro va oltre il semplice contratto. Ogni storia di superamento di situazioni difficili è frutto del lavoro di equipe della nostra rete di enti sociali, nella quale gli specialisti svolgono un ruolo chiave accompagnando personalmente ogni utente”. Su tutto il territorio si è creata una rete con 1.207 di questi professionisti.