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(Bisbat de SolsonaL’obiettivo è che le unità pastorali parrocchiali “siano ogni giorno più vive, oranti, fraterne ed evangelizzatrici”. Dall’inizio dell’anno pastorale, e soprattutto durante i mesi di pandemia, la delegazione diocesana della Gioventù di Solsona ha preparato un piano di azione per aiutare le parrocchie nell’ambito della pastorale giovanile e accompagnare i giovani all’incontro con Dio. Dal 9 gennaio offriranno sessioni mensili di formazione per i responsabili dei gruppi giovanili.

Questa Scuola di Formazione Permanente propone per il primo anno “diversi temi per le nostre diverse realtà”. Dalla conoscenza dell’universo giovanile alla protezione dei minori, dai percorsi di preghiera in gruppo all’introduzione alla Sacra Scrittura al “coaching” cattolico. Questi incontri, sei per l’anno pastorale 2020-21, vogliono aiutare a formare testa, cuore e mani per avere strumenti adatti a far nascere o crescere il gruppo giovani in parrocchia. Alcune sessioni saranno organizzate insieme ad altri organismi, come la delegazione diocesana per la Protezione dei minori e degli adulti vulnerabili e il Segretariato interdiocesano della Gioventù della Catalogna.

“Quello giovanile è un ambito difficile in ogni realtà ecclesiale e ovviamente anche da noi: per la mancanza di famiglie cristiane nei nostri paesi e città, per i valori contrari alla fede nella società postmoderna, per lo sradicamento delle persone nella vita di fede e nelle virtù” spiegano dalla diocesi. Ma il fatto che “sia una realtà difficile non significa affatto che dobbiamo arrenderci”. Anzi, viene considerata “una sfida per i nostri tempi continuare a lottare perché i giovani conoscano la Verità e la Vita che va oltre il risparmiare per viaggiare o comprarsi una macchina, o il pensare di diventare forte, di essere il migliore per essere ammirato o i vuoti applausi per aver fatto il pagliaccio…”