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(Bisbat de Vic)  La Segreteria di Stato vaticana ha annunciato data e luogo della beatificazione dei tre martiri cappuccini assassinati a Manresa nel 1936. I frati Benet de Santa Coloma di Gramenet, Domènec de Sant Pere di Riudebitlles e Josep Oriol di Barcellona saranno beatificati il 14 novembre nella basilica di Santa Maria de la Seu a Manresa. La messa di beatificazione sarà presieduta dal cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La beatificazione dei tre martiri cappuccini è la prima in epoca moderna nella diocesi di Vic, da quando Papa Benedetto XVI decise di effettuare le cerimonie nelle diocesi dei nuovi beati e non a Roma, per avvicinare la loro testimonianza alla Chiesa locale.

Il processo di beatificazione di questi cappuccini iniziò nella diocesi di Vic il 18 aprile 1955; fu trasmesso a Roma nel 1962 e proseguito e completato tra il 1997 e il 2005. Infine, lo scorso 24 gennaio Papa Francesco ha approvato la loro beatificazione e ora sono stati resi noti i dettagli della celebrazione.

Fra Benet è il nome religioso di Josep Domènech i Bonet, nato a Santa Coloma de Gramanet nel 1892. Fondatore degli “Amici del canto gregoriano” e maestro dei novizi a Manresa, fu un cappuccino esemplare, modello di ascetica ed esempio di vita consacrata, che sapeva esigere, con fermezza e dolcezza, il progresso spirituale dei suoi novizi. Fra Benet fu arrestato il 6 agosto 1936 da alcuni miliziani che lo derisero e torturano e infine lo uccisero il giorno successivo.

Fra Domènec de Sant Pere de Riudebitlles è il nome religioso di Joan Romeu i Canadell, nato a Sant Pere de Riudebitlles nel 1882. Mosso da forti ideali missionari, nel 1917 fu inviato in America Centrale dove, per 13 anni, lavorò pastoralmente a Cartago (Costa Rica) e a Managua (Nicaragua). Dopo un apostolato molto intenso, nel 1930 tornò in Catalogna piuttosto malfermo e visse l’ultimo periodo della sua vita nel convento di Manresa, circondato da una fama di religioso buono ed esemplare, osservante e molto penitente. Quando scoppiò la rivolta, fu identificato e arrestato come ecclesiastico in casa di parenti, dove era stato accolto, e, confessando la sua condizione religiosa, fu assassinato il 27 luglio 1936.

Fra Josep Oriol de Barcelona è il nome religioso di Jaume Barjau Martí, nato a Barcellona nel 1891. Fu ordinato sacerdote nel 1915 e si dedicò alla predicazione, al ministero della riconciliazione, alla direzione spirituale e anche alla ricerca storica. Preparò l’edizione del Chorale Psalterium, opera monumentale che ricevette le lodi di Pio XI. Padre Oriol e il reverendo Padre Vintró furono i primi ad essere assassinati per il loro stato religioso il 24 luglio 1936. Padre Oriol aveva trovato rifugio in una casa vicina al convento e celebrava la S. Messa, visitava persone e amministrava i sacramenti clandestinamente. Durante una di queste pericolose sortite fu scoperto e arrestato. Dopo essersi rivelato come religioso, fu insultato e frustato mentre perdonava i suoi carnefici. Infine fu assassinato nei dintorni di Manresa.