Per il secondo anno, settimane prima della frenesia di letture di Sant Jordi, la Direzione Generale degli Affari Religiosi ha deciso di convocare le principali case editrici del panorama religioso in catalano per presentare insieme le loro novità. L'evento, celebrato presso la Libreria Ona, ha servito a portare in primo piano una trentina di libri che evidenziano la ricchezza e la diversità del settore.
L'incontro ha riunito diverse case editrici specializzate, che hanno presentato libri recentemente pubblicati o di prossima uscita. Durante il suo intervento, il direttore generale per gli Affari Religiosi, Ramon Bassas, ha sottolineato il dinamismo del settore e il ruolo dell'edizione in catalano come strumento di coesione e integrazione sociale all'interno delle comunità religiose. Nelle sue parole, "in ambito religioso, l'aumento delle pubblicazioni riflette un interesse crescente per esplorare le credenze e il loro significato nel mondo contemporaneo".
Il direttore generale ha anche evidenziato l'importanza del libro come veicolo di trasmissione culturale e spirituale, affermando che "la letteratura religiosa rimane uno spazio chiave per la trasmissione di valori, credenze e interpretazioni del mondo spirituale".
Pubblicazioni dell'Abbazia di Montserrat: ricerca interiore e spiritualità benedettina
La direttrice Núria Mañé ha presentato le novità della casa editrice, con un insieme di opere che combinano spiritualità, riflessione teologica ed esperienza personale. Una delle proposte centrali è Il discepolo amato, di Antoni Pou Muntaner, monaco di Montserrat, psicologo e teologo. Il libro parte da una ricerca dottorale e offre una lettura del quarto vangelo dalla prospettiva della psicologia e del simbolismo. Come ha spiegato Mañé, si tratta di un'opera che "rispetta moltissimo il testo" e che, pur incorporando strumenti della psicoanalisi, mantiene una fedeltà rigorosa al vangelo. Il risultato è una proposta di lettura che non solo interpreta il testo, ma che "finisce per invitarci alla meditazione".
In una linea diversa, ma complementare, Vivere cooperativamente. Spiritualità benedettina nel mondo, di Anna Ragon e Lluís Planas, offre un aggiornamento della regola di San Benedetto. Il libro è diviso in due parti: una prima di carattere più teorico, che riesamina i grandi temi della spiritualità benedettina —dalla vita interiore all'organizzazione comunitaria— e una seconda che propone un'applicazione pratica sotto forma di "cooperative di vita". Secondo Mañé, l'opera vuole aiutare a "vivere in modo più umano, solidale e spiritualmente profondo" nel contesto attuale.
Si distingue anche L'uomo nascosto del cuore, dell'archimandrita Zacharias Zacharou, che raccoglie conferenze tenute in contesti internazionali. Il libro si iscrive nella tradizione spirituale ortodossa e pone l'accento sulla centralità del cuore come spazio di trasformazione personale. Nelle parole di Mañé, è un'opera che invita a "riprendere contatto con il nostro interiore più profondo", con un tono vicino e diretto.
Nel versante più testimoniale, L'eremita. Esperienze e ricordi su Stanislao Maria Llopart, di Esteve Humet, offre un approccio esperienziale alla figura di questo eremita. Non si tratta di una biografia convenzionale, ma di un insieme di "quadri" che trasmettono esperienze vissute e che portano il lettore "al silenzio, alla preghiera".
Infine, Godere di essere, anch'esso di Humet, raccoglie settanta meditazioni sorte durante la pandemia, quando l'autore inviava riflessioni in formato audio al suo gruppo. Il libro, pubblicato postumo, si presenta come il suo "testamento spirituale" ed è rivolto a qualsiasi persona in ricerca, al di là di una specifica affiliazione religiosa.
Editoriale Albada: esperienza di vita e riflessione contemporanea
Vanessa Roca, responsabile della comunicazione, ha strutturato la presentazione a partire dalle tre collezioni della casa editrice, sottolineando la volontà di avvicinare la riflessione spirituale al grande pubblico. Nella collezione "La Descoberta", incentrata su testimonianze in prima persona, è stato presentato Volti di perdono, di P. J. Armengou. Il libro nasce dall'esperienza dell'autore in zone di conflitto e raccoglie storie reali di riconciliazione, come l'incontro tra vittime e carnefici in Rwanda. Roca ha sottolineato che l'opera esplora "questa rivoluzione del perdono", una realtà difficile da comprendere ma profondamente trasformativa.
Sulla stessa linea testimoniale, Il luogo sacro, di Montserrat Dameson, propone un percorso personale attraverso gli spazi che hanno segnato il suo cammino spirituale. L'autrice parte da esperienze quotidiane —come la cappella della sua scuola— e costruisce un racconto che invita il lettore a chiedersi "quali sono i miei luoghi sacri", trasformando il libro in uno strumento di identificazione e introspezione.
Per quanto riguarda la collezione "La Repensada", orientata al saggio divulgativo, spicca In cosa crediamo?, di Dorothy L. Sayers, che recupera idee classiche sulla verità, la libertà e il lavoro facendole dialogare con il presente. Anche Cancellare l'umano, di David González, affronta le sfide dell'intelligenza artificiale e del mondo digitale, ponendo domande sulla libertà e l'etica in un contesto di trasformazione accelerata.
Infine, nella collezione "l'Alenada", Scegli la vita, di Gerard Jiménez Cortés, offre brevi riflessioni sulla fede e la libertà, pensate per una lettura ponderata. Come spiegato da Roca, il libro permette di "avere un piccolo sorso di vita interiore" attraverso testi concisi ma profondi.
Editoriale Casals: classici e leggende per nuovi lettori
Ramon Manté, responsabile dell'area della religione, ha presentato le novità del marchio infantile e giovanile Combel, con una chiara scommessa sulla qualità letteraria e artistica. Tra le opere più rilevanti c'è una nuova adattazione di L'Iliade, a cura di Pau Sabaté, filologo classico e traduttore della Bernat Metge, con illustrazioni di Arnal Ballester. Manté ha sottolineato che si tratta di un progetto molto curato, realizzato con "persone di un certo prestigio", con l'obiettivo di avvicinare i classici ai giovani lettori.
Nell'ambito dell'Anno Gaudí, è stato pubblicato un libro illustrato di Patrícia Geis, intitolato Questo è un artista! Gaudí, che presenta l'opera dell'architetto attraverso testi brevi e visivi. L'obiettivo? Trasmettere il suo universo spirituale in modo accessibile ai più piccoli della casa.
In merito a San Giorgio, spiccano Il meraviglioso, singolare e sorprendente libro di San Giorgio, di Jaume Copons e Liliana Fortuny, che va oltre la leggenda tradizionale per esplorarne le origini. Anche San Giorgio e il drago. Grande festa, di Oriol Garcia, un libro pieghevole che punta a un'esperienza visiva e interattiva per i più piccoli.
Centro di Pastorale Liturgica: pedagogia, Bibbia e speranza
Maria Guarch, responsabile delle pubblicazioni del CPL, ha presentato un ampio insieme di novità, con una chiara inclinazione pastorale e pedagogica. Nell'ambito liturgico, Celebrare bene ogni giorno nel contesto dell'anno liturgico, di José Antonio Goñi, vuole superare la visione normativa del calendario per trasformarlo in un mezzo spirituale quotidiano. Secondo Guarch, il libro cerca di andare "un po' oltre" e di aiutare a vivere la fede giorno per giorno.
Spicca anche Spiritualità per persone non spirituali, di Oriol Xirinachs, che risponde all'esigenza contemporanea di trovare senso in un mondo accelerato. L'opera propone la spiritualità come una dimensione aperta "non pensata per pochi, ma per tutti".
In chiave pastorale, Accendere la speranza e Gesù Cristo la nostra speranza offrono materiali per la riflessione comunitaria, con domande e proposte che mirano a coinvolgere il lettore. Sebbene le due pubblicazioni partano da una stessa base, l'Anno Giubilare della Speranza, nella prima troveremo le catechesi dedicat a questa tematica dai papi Leone XIV e Francesco, e nella seconda, dodici riflessioni su vari temi prendendo il Giubileo come filo conduttore.
Nell'ambito biblico, La Lettera agli Ebrei secondo il papiro più antico, di Rodolf Puigdollers e Jordi Cervera, combina rigore accademico e divulgazione, permettendo di comprendere l'evoluzione del testo dai suoi inizi materiali. È stata presentata anche un'edizione commentata del Vangelo di Matteo, pensata per facilitarne la lettura ai giovani.
Infine, parliamo dell'Anno Gaudí. Gaudí e il Parco Güell. Viaggio all'interno di un sogno, di Bruno Bérchez, offre un'interpretazione spirituale di quest'opera, intesa come un progetto che mirava sia alla salute fisica sia a quella interiore.
Editoriale Claret: Gesù umano e la Chiesa oggi
Josep Codina, della casa editrice Claret, ha presentato due opere incentrate sulla riflessione teologica ed ecclesiale. La dimensione umana. Il Gesù dei vangeli, di Jaume Duran i Nadarro, analizza le diverse dimensioni di Gesù —fisica, emotiva, razionale e spirituale— a partire dai quattro vangeli. Secondo Codina, l'opera mostra che questi testi offrono "un modello completo dell'essere umano".
Dall'altra parte, Il Papa cardine, di Gemma Morató, analizza il pontificato attuale da una prospettiva di discernimento, ponendo l'accento sulla necessità di "costruire ponti" e promuovere il dialogo in un contesto di polarizzazione. Il libro presenta un Papa caratterizzato da la spiritualità agostiniana, l'interiorità, la comunione e il servizio, più attento ai processi pastorali che ai titoli mediatici.
Fragmenta: dialogo tra tradizione, contemporaneità e pensiero critico
L'editore Ignasi Moreta ha presentato diverse novità che connettono spiritualità, filosofia e cultura contemporanea. Tra queste, La democrazia ha urgentemente bisogno della religione, di Hartmut Rosa, un saggio che si distingue per rivendicare il ruolo della religione come spazio di pausa e profondità in una società eccessivamente accelerata, da una prospettiva accademica. Anche Un presente che si espande, di Josep F. Mària, riflette sul tempo e la vita spirituale, proponendo l'eternità come "la vissuta intensa del presente".
Nell'ambito classico, in relazione all'800º anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, è stato pubblicato il Cantico delle creature, con una nuova edizione commentata da Sylvain Piron —una delle grandi figure nello studio del francescanesimo— che recupera la forza di un testo che continua a essere pienamente attuale. Infine, L'inutile affanno dei costruttori, di Eloi Aran, riflette su architettura e spiritualità, mentre L'amore di Maddalena e quattro saggi sul desiderio rivisitano questa figura da una prospettiva contemporanea e pluralistica, offerta da David Carabén, Anna Punsoda, Teresa Forcades e Jordi Graupera.
Le case editrici hanno concordato nel sottolineare la capacità creativa del settore e l'interesse sostenuto dei lettori. Nel complesso, le novità riflettono un ampio ventaglio di proposte e consolidano il catalano come lingua di riferimento anche nel campo religioso.
Come ha riassunto il direttore generale, queste pubblicazioni contribuiscono a generare uno spazio di dialogo tra spiritualità e cultura contemporanea, offrendo strumenti per pensare e comprendere meglio il mondo attuale.