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(CR)  Archiviato il caso di presunti abusi del sacerdote Xavier Morell i Rom per mancanza di indizi. L’arcidiocesi di Tarragona ha emesso venerdì 29 ottobre una nota in cui comunica l’archiviazione definitiva del caso che si aggiunge agli stessi risultati dell’inchiesta canonica del 2020, che a sua volta non rilevò indizi di reato. Nel comunicato si rivendica anche la presunzione di innocenza e il diritto all’onorabilità di tutti che, in questo caso, “non sempre è stato rispettato”. L’arcidiocesi di Tarragona nel 2020 aveva istituito un ufficio sulla prevenzione degli abusi.

Ecco il testo del comunicato:

Le indagini avviate dalla Procura dei Minori di Tarragona su richiesta dell’Arcidiocesi in data 25 febbraio 2020, relative ai presunti abusi su minori da parte di don Francesc Xavier Morell i Rom, si sono concluse con il decreto del giudice di non luogo a procedere e l’archiviazione definitiva perché non sono emersi indizi di colpevolezza. Una conclusione che coincide con l’inchiesta canonica, comunicata dall’Arcidiocesi il 3 giugno 2020, con cui si informava che non erano stati rilevati indizi di reato che canonicamente giustificassero un’incriminazione.

L’arcidiocesi, il 28 ottobre, ha ricevuto l’informazione formalmente da don F. Xavier Morell e oggi stesso la documentazione è stata trasmessa alla S. Sede affinché la Congregazione per la Dottrina della Fede possa aggiungerla al procedimento canonico e rivedere qualsiasi misura cautelare imposta.

La conclusione di questo caso ci porta a richiamare con maggior fermezza il rispetto della presunzione di innocenza e il diritto all’onorabilità di tutti, anche dei sacerdoti, che in alcuni momenti di copertura mediatica di questo caso non sono stati rispettati.