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(Maristi) Rappresentanti di diverse istituzioni e congregazioni religiose si sono incontrati il 30 ottobre all’ambasciata di Spagna presso la S. Sede a Roma per porre il bambino al centro dell’azione di protezione dei minori durante la presentazione del libro “Rompere il silenzio: dieci volti, dieci voci” che raccoglie la testimonianza di dieci educatori ed educatrici di diversi Paesi che raccontano come vedono il lavoro portato avanti e l’impegno dell’Istituzione Marista nel campo della protezione dell’infanzia. Il libro, edito da Baula-Edelvives, è stato scritto dai giornalisti Imma Amadeo e Jordi Martinez.

All’evento erano presenti il cardinale Santos Abril, ex arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore, l’ambasciatrice di Spagna presso la S. Sede, Carmen de la Peña Corcuera, il segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata mons. José Rodriguez Carballo, il presidente del Centro per la protezione dell’infanzia dell’Università Gregoriana padre Hans Zollner, il segretario generale dell’Unione dei Superiori generali padre Emili Turú, gli autori del libro, rappresentanti di diversi ordini e congregazioni religiose e diplomatici.

Zollner ha insistito sulla necessità dell’ascolto permanente delle vittime come via preventiva e sulla denuncia di una realtà che supera il miliardo di bambini e ragazzi vittime di abusi nel mondo ed ha sottolineato la necessità di coinvolgere tutta la società “perché si tratta di un problema di tutti”. Ha poi ricordato “la necessità del lavoro di rete di tutte le congregazioni”. Sulla stessa linea mons. Carballo che ha riassunto l’azione della Chiesa in tre concetti: “Dobbiamo focalizzare il lavoro di protezione dell’infanzia su accoglienza, accompagnamento e ricostruzione”. Ha quindi sottolineato l’importanza “del perdono come strumento per la riabilitazione delle vittime”.