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(Bisbat d’Urgell) Sabato 14 dicembre si è svolto il tradizionale “Natale giovane di AINA” nella parrocchia di Canillo, nel Principato di Andorra, insieme all’arcivescovo di Urgell, mons. Joan-Enric Vives. AINA è un servizio di colonie estive popolari associate alla parrocchia di Canillo con oltre 40 anni di storia, promosso da padre Ramon nel 1976. Le attività sono iniziate al mattino quando la squadra di istruttori di AINA ha portato il presepe fino alla Valle d’Incles perché gli sciatori e gli escursionisti che in questi giorni riempiono il Principato possano ammirarlo e pregare davanti ad esso. Nel pomeriggio si sono riuniti nella casa delle colonie per programmare i campi estivi del 2020. La sera nella parrocchia di Sant Serni di Canillo si è celebrata la Messa presieduta dall’arcivescovo Vives e concelebrata dal parroco Ramon Rossell alla quale hanno partecipato attivamente circa 70 istruttori.

Nella sua omelia mons. Vives ha sottolineato come l’Avvento che prepara la venuta di Gesù “ci porta a soffermarci sulla figura di Giovanni Battista, il precursore, che ci interroga: ‘Cosa siete andati a vedere nel deserto?’”. L’arcivescovo ha incoraggiato gli istruttori di AINA a domandarsi “chi è Gesù per me, nella mia vita e come questo deve segnare il nostro modo di vivere concreto, specialmente al momento di agire come istruttori, considerando e trattando ogni bambino come farebbe Gesù”. L’arcivescovo li ha invitati a trasformare l'AINA in una scuola di vita che consenta loro di imparare i valori e la fede e di usarli come stile di sfondo nelle loro vite quando cesseranno il loro impegno in questo servizio.