Il Papa Leone XIV ha ricevuto oggi in un incontro privato María Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana, attivista per i diritti umani, premiata con il Premio Nobel per la Pace 2025 alcune settimane fa. L’udienza si colloca in un contesto di estrema tensione politica e istituzionale in Venezuela, a soli dieci giorni dall'arresto di Nicolás Maduro, e rafforza il ruolo del Vaticano come voce morale nella ricerca di vie pacifiche di fronte alla grave crisi del paese sudamericano.
Secondo quanto riportato dalla Santa Sede, l'incontro ha avuto luogo questo lunedì in Vaticano, senza che siano stati resi pubblici i dettagli del contenuto della conversazione. La presenza di Machado al Palazzo Apostolico coincide con un momento cruciale per il futuro del Venezuela, immerso in un processo di incertezza politica dopo l’operazione militare degli Stati Uniti che è culminata con la cattura dell'ex presidente.
María Corina Machado, ex deputata dell'Assemblea Nazionale e fondatrice del partito liberale Vente Venezuela, è una delle voci più ferme dell'opposizione democratica al chavismo. Perseguitata per anni dal regime, ha abbandonato il paese e lo scorso dicembre si è recata a Oslo per ritirare personalmente il Premio Nobel per la Pace, assegnatole “per il suo continuo impegno nella difesa dei diritti umani, della democrazia e della libertà politica in Venezuela”.
Il Papa Leone XIV ha seguito da vicino l’evoluzione degli eventi nel paese latinoamericano. Nell’Angelus del 4 gennaio, il giorno dopo la cattura di Maduro, ha affermato di osservare la situazione “con l'animo colmo di preoccupazione” e ha chiesto che “il bene dell'amato popolo venezuelano prevalga su qualsiasi altra considerazione”. In quel messaggio, il pontefice ha esortato a superare la violenza, a percorrere cammini di giustizia e di pace e a garantire la sovranità del paese, insistendo sul rispetto dei diritti umani e civili di tutti, con un'attenzione speciale ai più poveri, gravemente colpiti dalla crisi economica.
Gli stessi messaggi sono stati reiterati il 9 gennaio, durante l’udienza al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, quando Leone XIV ha incoraggiato a “costruire una società fondata sulla giustizia, la verità, la libertà e la fraternità” e ha esortato esplicitamente a rispettare la volontà del popolo venezuelano e a lavorare per “un futuro di stabilità e di concordia”.
Sebbene non siano state rilasciate dichiarazioni ufficiali dopo l'incontro, l'udienza con María Corina Machado rafforza l'impegno morale del Vaticano nella crisi venezuelana e pone la figura della premio Nobel al centro delle iniziative internazionali che cercano di aprire una nuova fase politica nel paese.