Da Castel Gandolfo, il papa Leone XIV ha rivolto un appello a tutte le persone di buona volontà affinché rispettino almeno un giorno di pace mondiale durante la celebrazione della nascita di Gesù. La dichiarazione è avvenuta questo martedì all'uscita di Villa Barberini, dove il Pontefice ha risposto alle domande dei giornalisti in un'atmosfera festosa, accompagnato da canti natalizi e dalla banda municipale di Castel Gandolfo. Il parroco della parrocchia pontificia di San Tommaso di Villanova, Tadeusz Rozmus, ha consegnato al Papa un regalo con prodotti tipici della zona, a nome di tutti i vicini.
Appello alla tregua nelle zone di conflitto
Tra i temi trattati con i giornalisti, il Papa ha espresso preoccupazione per la guerra in Ucraina, lamentando che la Russia avesse rifiutato la proposta di una tregua natalizia. Il Pontefice ha ribadito il suo appello a rispettare un giorno di pace globale per dare un respiro alle zone in conflitto.
Inoltre, ha commentato la situazione in Medio Oriente, specialmente nella Striscia di Gaza, ricordando la recente visita del cardinale Pierbattista Pizzaballa e sottolineando la necessità di mantenere l'accordo per il cessate il fuoco.
Il Papa ha anche fatto riferimento alla legge sul suicidio assistito approvata in Illinois (Stati Uniti). Ha manifestato la sua delusione e ha insistito sulla necessità di riflettere sulla dignità e il valore della vita umana, dalla concezione fino alla morte naturale, specialmente durante il periodo natalizio.