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(CR) Il prossimo 1º marzo il Coordinamento catalano delle donne credenti e femministe ha indetto alle 11 un atto di protesta davanti alla Cattedrale di Barcellona. Saranno presentati il manifesto “Alziamo la voce” per l’uguaglianza e contro la discriminazione delle donne nella Chiesa e le richieste concrete alla gerarchia della Chiesa catalana. Finora è stato sottoscritto da una ventina di associazioni e gruppi e da quasi 500 persone.

Il Coordinamento catalano delle donne credenti e femministe aggiunge un proprio evento a quelli previsti a marzo in occasione della festa della donna per denunciare le discriminazioni e la violazione dei diritti delle donne nella Chiesa cattolica e per rivendicare il lavoro delle donne che da anni lottano dall’interno per cambiare l’istituzione. Il Coordinamento è erede del Collettivo delle donne nella Chiesa, nato oltre 30 anni fa.

L’appuntamento del 1º marzo s’inserisce nella campagna internazionale di Voices of Faith che ne ricomprende altre come Overcoming silence, che denuncia come metà dei cattolici sono donne ma le decisioni le prendono gli uomini, e Votes for women, che chiede che le donne delle congregazioni femminili possano votare nei sinodi come i membri delle congregazioni maschili.

Il Coordinamento denuncia che la Chiesa istituzionale disprezza e zittisce proprio coloro che più la sostengono e ricorda che le donne sono maggioranza nelle parrocchie, nel volontariato e nelle associazioni però vengono escluse da ruoli di responsabilità e rappresentanza. Le donne credenti denunciano la scarsa presenza in posti di responsabilità nelle diocesi catalane. In quella di Barcellona solo il 23% di tali posti è occupato da donne. È un cammino intrapreso ma non basta. In tema di formazione non c’è alcuna professoressa stabile alla Facoltà di Teologia della Catalogna, all’Istituto di Scienze religiose di Barcellona non arrivano al 25% e nei seminari non si fa affidamento su di esse. Il Coordinamento chiede la fine della cultura maschilista e l’inizio di piani di parità nella Chiesa.