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(OAR)  Il Monastero di Pedralbes ha ospitato giovedì 7 novembre una tavola rotonda con donne di diverse fedi. Questa attività è il risultato di quattro incontri con donne di differenti tradizioni religiose che si sono tenuti nel corso dell’estate. L’iniziativa è stata organizzata dal Monastero reale di S. Maria di Pedralbes e dall’Ufficio Affari Religiosi (Oar) dell’Area Cultura, Educazione, Scienza e Comunità del Comune di Barcellona.

L’Oar lavora per far conoscere la pluralità di fedi che ci sono nella capitale catalana e il Monastero di Pedralbes è un luogo dove storicamente le donne hanno vissuto la spiritualità come asse centrale della loro esistenza. I due enti hanno unito gli sforzi e durante l’estate hanno portato avanti un progetto di dialogo tra donne per enfatizzare la prospettiva femminile, spesso “invisibile”. Il progetto si è concretizzato in quattro incontri a porte chiuse che hanno consentito a donne di diverse convinzioni e spiritualità di scambiarsi esperienze, bisogni, aspettative e interessi. Il Monastero è diventato in modo naturale il punto d’incontro di donne che pur provenendo da tradizioni culturali e credenze diverse, vivono in maniera spirituale il loro quotidiano.

“Donne e religioni: la spiritualità come punto d’incontro” è il momento culminante del progetto. Il dialogo, aperto al pubblico, ha visto come filo conduttore la spiritualità attraverso l’esperienza vissuta dalle differenti protagoniste. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Txell Bonet che ha coordinato e condotto il progetto, al quale hanno partecipato volontariamente 25 donne di diverse religioni: brahma kumaris, buddiste, cattoliche, evangeliche, ortodosse, bahá’í, induiste, musulmane, ebree e taoiste.