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(CR) Il sociologo Joan Estruch, il padre scolopio Josep Maria Monferrer, il sacerdote Benigne Marquès e l’organista Gerhard Grenzing riceveranno la Croce di Sant Jordi del 2020. Tre nomi legati al mondo ecclesiale nella lista di personalità a cui andrà il riconoscimento che il Governo della Generalità ha reso nota martedì 10 marzo.

Joan Estruch i Gibert è il padre della sociologia in Catalogna e ha dato rigore scientifico alla sociologia della religione. Nel maggio scorso ha pubblicato le sue memorie, “Penso di ricordare”. Josep Maria Monferrer i Celades, educatore, religioso delle Scuole Pie, vive dal 1975 nel quartiere di La Mina dove si è impegnato come maestro ed educatore sociale e dove ha recuperato la memoria storica con l’apertura del suo archivio. Premiato anche il canonico e archivista capitolare dell’Archivio diocesano e di quello Capitolare di Urgell, padre Benigne Marquès i Sala, della diocesi di Urgell. Infine il musicista e organista Gerhard Grenzing, costruttore di organi, nato ad Amburgo ma che da trent’anni vive e lavora a Papiol ed ha realizzato il nuovo organo della Basilica della Mercede.

Il Governo della Generalitat ha premiato Estruch “per il suo contributo alla costruzione di una sociologia della religione in Catalogna, fatta con rigore scientifico e aperta alle correnti internazionali, che ha trasmesso con maestria nella docenza e attraverso una copiosa produzione saggistica e di traduzioni in catalano di opere classiche della tematica”. Montferrer "per il suo lavoro di maestro, educatore e promotore culturale per oltre 40 anni nel quartiere di La Mina e per il suo contributo alla conservazione della memoria storica di questo quartiere di S. Adrià de Besòs”. Benigne Marquès è stato premiato "per il suo lavoro di preservazione e divulgazione della cultura catalana che l’ha trasformato un referente intellettuale” e Grenzing "per il lungo percorso, ampliamente conosciuto e riconosciuto, come costruttore e restauratore di organi storici della Catalogna e delle Isole Baleari”.