Il compositore Bernat Vivancos presenta “Ora et honora”, un progetto digitale che mette a disposizione del pubblico un'ampia collezione di canti e cantici liturgici, frutto di decenni di creazione musicale. La registrazione è stata resa possibile grazie al sostegno e alla collaborazione del vescovado di Urgell, in particolare dell'arcivescovo e co-principe emerito, Joan-Enric Vives.
Vivancos, che presenta questa iniziativa come un nuovo aspetto della sua produzione compositiva, spiega che si tratta di una proposta più semplice e umile rispetto ad altre sue opere di maggiore portata, ma che risponde a un lungo percorso personale legato al repertorio per la liturgia cristiana.
Il progetto, che parafrasa il motto benedettino Ora et labora, nasce con la volontà di offrire un materiale curato, interpretato e registrato con qualità, e soprattutto accessibile a tutti: credenti, non credenti o chiunque voglia avvicinarsi a questi testi musicati con uno spirito di contemplazione e bellezza.
Gli utenti possono ascoltare i canti, leggere le partiture e i testi, accedere a brevi commenti, e scaricare in PDF tutto il contenuto
L'autore spiega che, nel corso di molti anni, in alcuni casi più di trenta, ha scritto canti pensati per la liturgia della “Chiesa di casa nostra”. Molti di questi salmi e cantici, alcuni antichi e altri di creazione più recente, vedono ora la luce in formato digitale. Per renderlo possibile, ha voluto presentarli “nel modo più dignitoso possibile”, con la partecipazione del Cor Cererols, diretto da Marc Díaz, un gruppo di cantanti e musicisti che qualifica come eccellente, e registrati da Enric Giné.
Tutto questo materiale è già consultabile sul sito web www.oraethonora.cat da questo sabato ricorre la festa di Santa Cecilia, patrona della musica. E uno spazio che l'autore descrive come “semplice e modesto”, ma pensato per essere utile e pratico. Gli utenti possono ascoltare i canti, leggere le partiture e i testi, accedere a brevi commenti, e scaricare in PDF tutto il contenuto. Vivancos insiste che l'accesso è completamente gratuito e che il progetto nasce con intenti altruistici, come un modo di condividere ciò che ha sentito e trasferito in musica.
Oltre al sito web, il progetto include un canale di YouTube dove è possibile seguire i canti in un formato di scrolling-view, con audio e partitura sincronizzati. Come curiosità, ogni cantico include coordinate GPS che indicano uno spazio suggerito per l'ascolto, un'idea che l'autore attribuisce a “cose da musicista”.
“Voglio solo condividere ciò che sento e che ho cercato di mettere in musica”
Attualmente, il sito web offre già tutte le partiture di tutti i salmi e cantici, e include gli audio e i video dei “Salmi romantici”, il “Padre nostro per prima di dormire”, “L'anima mia magnifica il Signore” e alcuni altri salmi. L'autore annuncia che presto verranno incorporati gli altri registrazioni e materiali audiovisivi, così come la prossima pubblicazione del progetto su piattaforme come Spotify.
“Ora et honora” vuole essere, secondo il suo creatore, uno strumento di accoglienza e contemplazione, aperto a tutti. “Voglio solo condividere ciò che sento e che ho cercato di mettere in musica”, afferma. E rivendica che questi testi —anche se “molto etichettabili”— possano raggiungere chiunque vi cerchi un momento di pace, bellezza o riflessione.