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(CR) Le nuove restrizioni alla mobilità per affrontare il dilagare del Covid-19 approvate dal Governo della Catalogna includono la riduzione al 30% della capienza per la partecipazione ad atti di culto. Il 16 ottobre, in piena crescita dei casi, già era stata decisa per tutta la Catalogna la riduzione al 50%. A partire da oggi, venerdì 30 ottobre e almeno per 15 giorni, si registra un’ulteriore riduzione al 30%.

All’inizio della nuova escalation il culto era stato assimilato ad altri incontri di tipo sociale ma le ultime normative riconoscono caratteristiche differenti ai servizi religiosi, ai matrimoni o ai funerali. Si riconosce che riguardano un diritto fondamentale. Perciò le restrizioni limitano l’affluenza ma non vietano le attività come era accaduto durante il lockdown in primavera.

Le nuove restrizioni riguardano anche le attività pastorali. Da una parte sono state sospese tutte le attività extrascolastiche e questo riguarda anche la catechesi. Sospesa anche nei fine settimana la mobilità tra comuni. L’unica eccezione riguarda in questo weekend di Ognissanti la possibilità di visitare cimiteri all’interno della propria provincia.