Come accade di solito ogni anno, tra gli articoli più letti del 2025 spiccano i temi propri di Catalunya Religió e dell'attualità catalana. Ma quest'anno senza dubbio il tema informativo più rilevante è stata la morte del papa Francesc e l’elezione del papa Leone XIV. L'articolo più letto su questo tema è stato quello che raccontava una visita del cardinale Prevost in Catalogna prima di essere scelto Papa. Si è distinto anche uno degli episodi de La Rebotiga con il cardinale salesiano Cristóbal López e l’analisi sulle conseguenze ecclesiali della fragile salute di Francesc.
Fuori da questa tematica, l'articolo più letto dell'anno è quello della morte della Vedruna Imma Bonada, una delle suore più attive attualmente della congregazione e con un spiccato impegno sociale. Al secondo posto si trova una descrizione dei cambiamenti nella comunità benedettina di Sant Pere de les Puel·les e di Puiggraciós con la nomina della sorella Roser Caminal come priora. E, in terzo luogo, anche una conversazione nel podcast de La Rebotiga con il nuovo vescovo di Lleida Daniel Palau.
Seguono diversi temi sociali, come un atto all'Ospedale da Campo della parrocchia di Santa Anna di Barcellona per denunciare i discorsi che attaccano i gruppi sociali più vulnerabili; la chiusura del servizio di accoglienza del convento dei cappuccini di Arenys de Mar; e la morte di una delle suore più conosciute e apprezzate in Catalogna, la teresiana Viqui Molins, una testimonianza che è giunta a tutti i media.
Nella lista ricompare la parrocchia di Santa Anna per la celebrazione della messa in memoria di Rosa Deulofeu che si celebra ogni anno. Infine chiudono i dieci più letti l’obituario del gesuita e pedagogista Ignasi Salat; la chiusura della comunità religiosa dei gesuiti di Bellvitge; e un profilo del percorso dell'arcivescovo Joan-Enric Vives, in coincidenza con il suo pensionamento episcopale.
Addio a Viqui Molins, Gonzáles Faus, Sefa Amell, Fèlix Martí, Sebastià Bardolet, Josep Rom e Josep Bigordà
Oltre a Viqui Molins, Imma Bonada e Ignasi Salat, tra le persone che ci hanno lasciato quest'anno, è il momento di ricordare cronologicamente a gennaio, la benedettina e ceramista Regina Goberna; a marzo, il teologo e gesuita José I. González Faus, e il vicario episcopale di Girona Joan Amich; ad aprile, l'abbadessa emerita di Sant Pere de les Puel·les Lourdes Solé; a maggio, l'attivista femminista Sefa Amell; a luglio, il vicario episcopale di Barcellona e cappellano operaio Toni Casas; ad agosto il gesuita di Bellvitge Natxo Velasco; a settembre, l'attivista Fèlix Martí, il gesuita legato a Tarragona Francesc Xammar, e l'abate emerito di Montserrat Sebastià Bardolet; a novembre, il rettore dell'Università Ramon Llull Josep Rom, e il teologo Josep Rius-Camps; e a dicembre il cappellano Josep Bigordà e l'escolapia Maria de la Pau Trayner.